Il progetto
Interpretare un territorio attraverso un percorso tra arte, natura, storia e sapori: è questa l’essenza del progetto della “Strada Romantica delle Langhe e del Roero", proposto dal GAL Langhe Roero Leader e realizzato in collaborazione con i Comuni e con l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Leader Plus - Piano di Sviluppo Locale "Coulture di Langa e Roero".
Un investimento complessivo di circa 965.000 euro - sostenuto da finanziamenti comunitari, regionali e statali per oltre 460.000 euro - che consente al territorio delle Langhe e del Roero di contare su un’attrattiva turistica innovativa e, almeno per il nostro Paese, decisamente originale.
Se nel resto d’Europa, infatti, sono diversi gli esempi di questo genere - si pensi, ad esempio, alla celebre Romantische Strasse - per l’Italia si tratta della prima esperienza: Langhe e Roero, ancora una volta, si propongono come "laboratorio" per l’innovazione nella valorizzazione turistica del territorio e del proprio patrimonio naturalistico e culturale.
Il percorso
Dal Roero all’Alta Langa, passando per la Langa del Barbaresco e poi per quella del Barolo, la Strada Romantica attraversa i luoghi e le atmosfere più suggestivi del territorio, invitando il visitatore a "leggere" il paesaggio che lo circonda e suggerendo quegli aspetti della cultura e della tradizione che ne hanno forgiato il carattere.
Sono undici le "tappe" del percorso - individuate nei più affascinanti punti belvedere di altrettanti Comuni - presso le quali i turisti possono sostare, invitati a entrare in contatto con i luoghi attraversati da informazioni storiche e culturali, suggestioni letterarie e richiami ai tesori enogastronomici e architettonici di Langhe e Roero: non un semplice itinerario turistico, dunque, ma un vero e proprio percorso di "interpretazione emotiva del territorio".
Le undici tappe della Strada Romantica sono la "porta d’accesso" all’intero territorio, e non solo in senso figurato: rappresentano anche il punto da cui si snodano gli anelli "secondari" della Strada, "deviazioni" che permettono di conoscere e visitare i Comuni vicini, promuovendo sentieri e percorsi già esistenti.
I Comuni e i temi
Dopo la complessa selezione operata dal GAL, undici Comuni di Langa e Roero - sulla base di un proprio progetto di valorizzazione che ha recepito le indicazioni del progetto esecutivo del GAL - hanno conquistato il titolo di "tappa" della Strada Romantica, avendo così accesso ai contributi comunitari, statali e regionali per allestire l’area belvedere e di accoglienza della Strada, entrando così appieno nel relativo circuito turistico. Agli undici Comuni sono stati affidati altrettanti temi - dalla storia di Langhe e Roero ai loro prodotti enogastronomici, dalle vicende storiche e le tradizioni popolari ai beni culturali che queste terre custodiscono - attraverso i quali verrà declinato l’universo culturale e paesaggistico del territorio.
Questi gli abbinamenti tra Comuni e temi della Strada Romantica:
Vezza d’Alba: Tartufo, cibi e sapori
Magliano Alfieri: I castelli di Langa e Roero
Neive: Una moltitudine di vini e vigneti
Treiso: Le Rocche fenogliane della Resistenza
Trezzo Tinella: In viaggio tra alpi e colline
Benevello: Il bosco di Langa
Sinio: Storie di Langa: il teatro delle colline
Cissone: L’uomo e la terra di Langa
Murazzano: Tradizioni di Langa
Mombarcaro: Il mare
Camerana: Centinaia di orchidee e altri fiori
Le tappe: i punti belvedere
Il fulcro dell’interpretazione emotiva del territorio è costituito dalle undici tappe della Strada: luoghi di sosta e di osservazione, ma soprattutto finestre aperte su un paesaggio naturale e culturale celebre per la sua unicità.
L’allestimento dei punti belvedere - curati per gli arredi dall’arch. Silvia Brovia, per l’aspetto contenutistico da Ideazione Srl e per la veste grafica dalla Cooperativa Erica - è stato progettato in modo da potersi inserire in maniera armonica nel paesaggio circostante, cercando di assecondare le peculiarità turistiche di ciascun Comune.
Ciascuna tappa è caratterizzata da cinque elementi d’arredo, ognuno dei quali pensato per trasmettere informazioni e suggestioni ai visitatori:
il cippo area è l’elemento che individua visivamente la sede della tappa: ha una struttura in acciaio ricotto dalle forme sinuose, omaggio e richiamo all’andamento del paesaggio collinare;
le quinte informative sono gli elementi chiamati a fornire al turista informazioni - in tre lingue: italiano, inglese e tedesco - sul Comune tappa e sul territorio limitrofo: beni culturali, aspetti naturalistici, prodotti tipici e strutture ricettive dell’area;
l’albero parlante è uno degli aspetti più poetici dell’allestimento: una struttura in acciaio ricotto, le cui foglie metalliche racconteranno il territorio attraverso brani letterari di scrittori nazionali e internazionali, selezionati avvalendosi della collaborazione della prestigiosa HoldenArt di Torino;
il cippo panoramico sarà costituito da una serie di pannelli, su supporto in acciaio, che consentiranno la lettura e l’interpretazione del territorio e del paesaggio circostante, secondo il tema assegnato a ciascuna tappa;
la panca per la sosta dei turisti - di piccole dimensioni, ma progettata per una comoda seduta a coppia - è realizzata in metallo, trattato con un processo di ricottura e lavorato a occhiello per infondere leggerezza al manufatto.